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Recordet | 1984 – Luigi Lucchini Presidente della Confindustria

1984 – Luigi Lucchini Presidente della Confindustria

Recensire fatti e misfatti , gioie e dolori , memorie, realtà e speranze , di un intero anno trascorso , vissuto ora per ora , giorno per giorno , non è certamente facile e soprattutto non è compendiabile in poche righe , ma come promesso vedrò di fare del mio meglio. Prima però di focalizzare l’attenzione sulla figura dello specifico personaggio richiestomi , ritengo opportuno, anche per sommi capi, accennare ad alcuni dei fatti accaduti nell’anno in esame.

Cinque gravi lutti colpiscono il mondo imprenditoriale e sociale bresciano :

– In gennaio , a 71 anni , muore l’ing. Oddino Pietra , Presidente dell’omonimo gruppo siderurgico ,che nella storia industriale della nostra terra ha un posto di primo piano.

– Sempre in gennaio ,all’età di soli 43 anni , muore il conte dott. Gherardo Masetti Zannini , Consigliere di amministrazione della ex Banca San Paolo e della Editoriale Bresciana , nonché di altri istituti finanziari e aziende varie.

– In marzo, nella sua casa di Gardone Val Trompia , muore il Comm. Carlo Beretta, esemplare figura di industriale , filantropo e sportivo , che aveva legato il suo nome a quello dell’industria che aveva reso celebre nel mondo Gardone Val Trompia e Brescia.

– A maggio , all’età di 77 anni , muore il prof. Vittorio Chizzolini, grande figura di educatore e di benefattore .

– In agosto , muore il prof. Giuseppe Cesare Abba , insigne medico e cultore di storia risorgimentale ,pediatra stimato e umanissimo.

Oltre quanto sopra altri fatti hanno caratterizzato l’annata in esame:

– Nel mese di febbraio alla presenza del ministro Martinazzoli si inaugura la mostra dedicata alla figura di Zanardelli e dell’età Zanardelliana.

– In luglio Papa Giovanni Paolo II e il Presidente della Repubblica Sandro Pertini si incontrano in Adamello

– Il premio alla bontà “Paolo VI” viene assegnato all’Associazione Nazionale Alpini di Brescia per aver realizzato la scuola di arti e mestieri “NIKOLAJEWSKA” a favore dei disabili.

Questi e molti altri fatti ancora e persone hanno caratterizzato il 1984 , ma veniamo a dare spazio ora al personaggio ,su cui mi si chiede maggior attenzione :                  Luigi Lucchini.

A maggio 1984 , viene ufficialmente annunciata la sostituzione al vertice della Confindustria dell’ing. Merloni con il bresciano L. Lucchini. Ma chi è questo imprenditore che irrompe ai vertici della Confindustria ?

Alcune brevi note di vita

  • Nasce a Casto (Brescia ) il 21/01/1919, da famiglia di modeste origini. Giuseppe, il padre ,è fabbro del paese e la madre Rosina Freddi, gestiva un’osteria. Si presenta dunque davvero come il simbolo del “self made man” Dopo aver guadagnato, tra studio e lavoro, il  diploma da maestro elementare , caparbiamente cambia indirizzo e  si butta nella prosecuzione dell’avventura paterna e lo fa con successo trasformando in pochi anni la bottega da semplice fabbro di paese nella Ferriera di Casto, costruendo una fortuna sul tondino, e così si apre l’avventura verso la grande industria metalmeccanica per laminati di acciaio pregiati in Italia e all’Estero.
  • La Sua fama di uomo solido e concreto e duro nei rapporti sindacali , lo porta nell’84 alla guida della Confindustria fino all’88.
  • Ma il mondo finanziario si muove a velocità vertiginosa. I debiti finanziari mettono in crisi la Lucchini, nel 2002Enrico Bondi, su mandato delle banche creditrici, prende in mano la ristrutturazione del gruppo.
  • A un certo punto inoltre gli avevano rapito il figlio Giuseppe (che più tardi prenderà il suo posto in azienda). Luigi , detto Gino dagli amici , aveva trattato personalmente il riscatto con i rapitori.
  • Ugo Calzoni, il suo più fidato collaboratore per quasi 25 anni, e Franco Locatelli hanno raccontato la storia dell’imprenditore bresciano in“Imperi senza dinastie. La straordinaria avventura imprenditoriale di Luigi Lucchini e della siderurgia bresciana”(La Compagnia della Stampa, 2014)

Alla sua morte dalla “Repubblica”, 26/agosto/2013, si legge :

“E’ morto Luigi Lucchini , re dell’acciaio italiano. Vicino a Cuccia e Mediobanca ,ha dato vita ad uno dei gruppi più importanti della siderurgia e ricoperto cariche nelle principali istituzioni finanziarie italiane. Dal 1984 al 1988 , l’imprenditore ricopre la carica di Presidente di Confindustria . Fra le numerose poltrone detenute , Lucchini ha ricoperto la carica di Presidente della Comit , della Compart e di Montedison. E’ stato anche parte del CDA di Assicurazioni Generali , ABI , Mediobanca e Olivetti…”

  EDOARDO BIGNETTI
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