2002 – Baggio e Guardiola al Brescia

Poter dire di aver visto giocare nella squadra della propria città un vero e proprio fuoriclasse, uno che ha cambiato la storia del calcio, non è da tutti. Se poi la squadra è il provinciale Brescia e i campioni sono due, si è di fronte ad un piccolo miracolo sportivo.

L’anno in questione è il 2002 e i fuoriclasse sono il “divin codino” Roberto Baggio e Josep Guardiola, due veri e propri artisti del pallone. Due che, con la palla tra i piedi, hanno fatto impazzire di gioia migliaia di tifosi con giocate che solo loro riescono a far sembrare semplici come bere un bicchier d’acqua.

Un’annata unica il 2002 per il Brescia Calcio, purtroppo però, iniziata nel peggiore dei modi. Il 23 gennaio scompare tragicamente il difensore Vittorio Mero a causa di un incidente stradale mentre si stava dirigendo allo stadio Tardini per tifare i compagni nella semifinale di andata di Coppa Italia. Il Brescia uscì sconfitto dalla doppia sfida contro il Parma, poi vincitore del trofeo, ma stabilì il suo record: mai le rondinelle avevano raggiunto le semifinali di Coppa Italia.

In campionato, invece, il cammino della stagione 2001/2002 è stato più complicato. A fine gennaio il Brescia ha perso Roberto Baggio per infortunio, i soliti problemi al ginocchio, affidandosi al solo campione spagnolo per ottenere la salvezza. Il 21 aprile, durante una sostituzione di Giunti per Baggio, Guardiola si avvicinò a bordo campo togliendosi la fascia di capitano e legandola al braccio del campione di Caldogno che rientrava da un infortunio dopo 76 giorni. Da quel momento, con i suoi due campioni in campo, per il Brescia è iniziata una rimonta che ha portato la squadra di Mazzone a conquistare la salvezza all’ultima gara contro il Bologna al Rigamonti.

Dopo un’ottima annata con la V bianca sul petto, Guardiola il 18 giugno lascia Brescia per accasarsi alla Roma. Nella stagione 2002/2003 le rondinelle giocarono per metà senza il campione spagnolo; il 30 gennaio 2003, infatti, Guardiola ritornò a Brescia dopo solo 4 apparizioni in giallorosso. Pochi mesi senza i due campioni nei quali il Brescia non convinse anche se riuscì a strappare i tre punti contro la Juventus al Rigamonti. Con i due assi del calcio in campo il Brescia concluse, poi, la stagione al nono posto conquistando la storica qualificazione alla Coppa Intertoto.

In pochi mesi Baggio e Guardiola hanno scritto la storia del Brescia, lasciando negli occhi dei tifosi il ricordo di due stelle che da sole illuminavano il campo del Rigamonti.

  ALBERTO MONTANARO
No Comments

Post A Comment